Estensioni Google AdWords: cosa sono e perché usarle

By 10 agosto 2017blog

 

Estensioni Google Adwords

Le Estensioni Google AdWords sono delle informazioni aggiuntive che gli inserzionisti possono utilizzare per migliorare l’efficacia dei propri annunci e renderli maggiormente attrattivi per gli utenti. L’utilizzo delle estensioni degli annunci AdWords, consente inoltre di migliorare il posizionamento degli annunci nella SERP in quanto influiscono direttamente sul punteggio di qualità e sul ranking degli annunci.

Esistono diverse estensioni che gli inserzionisti AdWords possono scegliere di utilizzare per rendere più appetibili gli annunci e incrementare di conseguenza anche il tasso d’interazione con essi (%CTR):

  • Estensioni sitelink: le estensioni Sitelink, sono link in grado di indirizzare l’utente verso pagine specifiche del dominio sponsorizzato e vengono mostrati sotto gli annunci testuali. Le estensioni sitelink, non comportano costi aggiuntivi e consentono di occupare uno spazio maggiore nella SERP e generano un tasso di interazione solitamente maggiore, quando sono idonei alla pubblicazione.
  • Estensioni callout: le estensioni callout sono informazioni aggiuntive pubblicate sotto gli annunci search e consentono di rafforzare il messaggio riportato negli annunci testuali. Pur non essendo cliccabili come le estensioni sitelink, consentono di generare un miglior tasso di interazione in quanto forniscono informazioni molto utili per gli utenti, come ad esempio la spedizione gratuita.
  • Estensioni snippet strutturati: le estensioni snippet strutturati sono informazioni aggiuntive che vengono mostrate sotto gli annunci di testo AdWords e, sebbene risultino essere molto simili alle estensioni callout, sono solitamente utilizzate per elencare una serie di intestazioni:
  • Servizi
  • Coperture assicurative
  • Marchi
  • Corsi
  • Corsi di studio
  • Destinazioni
  • Hotel consigliati
  • Modelli
  • Programmi
  • Quartieri
  • Stili
  • Tipi

Per poter essere pubblicate, le estensioni snippet strutturati, devono necessariamente rispettare le norme Google e devono contenere un minimo di tre valori per ogni tipo di intestazione.

  • Estensioni di chiamata: le estensioni di chiamata consentono di mostrare accanto agli annunci di testo, il numero di telefono dell’inserzionista ed oltre ad offrire un’informazione aggiuntiva all’utente, consentono, nelle ricerche generate da dispositivi mobili abilitati per la generazione delle chiamate, di mostrare agli utenti il pulsante “chiama” cliccabile, in grado di generare direttamente le chiamate dalla SERP di Google. Inoltre da quando Google ha introdotto il numero di inoltro Google (utilizzato anche per monitorare le conversioni delle campagne di sola chiamata) è possibile anche tracciare non solo il numero di volte in cui è stato cliccato il tasto “chiama” ma anche la durata, la data e l’ora in cui è stata generata la chiamata oltre al prefisso del chiamante. Impostando la durata minima che una telefonata deve avere per essere considerata una conversione, il sistema sarà in grado di riportare il numero di conversioni telefoniche nella dashboard dell’account AdWords.
  • Estensioni messaggio: le estensioni di messaggio o sms, sono una delle ultime estensioni implementate da Google e consentono agli inserzionisti di mostrare accanto agli annunci testuali nelle ricerche generate da uno smartphone, un tasto cliccabile che consente agli utenti di interagire con l’inserzionista tramite un sistema di messaggistica SMS, senza necessariamente passare attraverso il sito web. Così come avviene per tutte le altre estensioni “cliccabili” anche per l’estensione di messaggio, viene addebitato un costo per clic, ogni volta che un utente seleziona il tasto a prescindere se quest’ultimo procederà poi con l’invio o meno del messaggio. L’inserzionista, con questo tipo di estensione, potrà impostare un messaggio precompilato che aiuterà l’utente nella generazione del messaggio (ad es. vorrei un preventivo per…).
  • Estensioni di località: le estensioni di località sono molto utili per promuovere attività locali, in quanto mostrano agli utenti l’indirizzo fisico dell’inserzionista oltre agli orari di apertura e il numero di telefono. Grazie alle estensioni di località AdWords gli utenti possono, una volta cliccato sull’estensione, espandere la mappa e ottenere le informazioni necessarie per poter raggiungere la sede dell’inserzionista. Per poter attivare l’estensione di località AdWords l’inserzionista deve essere in possesso di una scheda Google My Business rivendicata e deve collegare le due piattaforme tra loro.
  • Estensioni di località della società consociata: le estensioni di località della società consociata sono molto utili per le catene di negozi in quanto consentono la pubblicazione dei vari punti vendita più vicini all’utente. A differenza delle estensioni di località, non necessitano del collegamento della scheda My Business di Google ma sono unicamente soggette ad una revisione da parte del motore di ricerca.
  • Estensioni di prezzo: le estensioni di prezzo, sono una delle ultime estensioni nate in casa Google AdWords e consentono di mostrare il prezzo di alcuni prodotti presenti all’interno del sito web sponsorizzato dall’inserzionista (non necessariamente e-commerce) sino ad un massimo di 8 prodotti alla volta. Grazie a questo tipo di estensione, è possibile incrementare il tasso di interazione in quanto sono in grado di occupare una grande quantità di spazio nella SERP ed offrono all’utente un’anteprima dei prezzi presenti nel sito sponsorizzato che è solitamente una delle informazioni principali che gli utenti cercano durante le query di ricerca. Per poter essere attivate, devono necessariamente essere inseriti almeno tre prodotti nelle estensioni di prezzo e anche all’interno delle pagine del sito web.
  • Estensioni per app: le estensioni per app, sono principalmente utilizzate per promuovere il download delle applicazioni sia IOS che Android in quanto indirizzano gli utenti direttamente negli store e vengono pubblicate dal motore di ricerca con un algoritmo intelligente, che consente di mostrare l’estensione solo ed esclusivamente se l’app è disponibile per il dispositivo dal quale viene effettuata la query di ricerca e il relativo sistema operativo.
  • Estensioni di recensioni: le estensioni di recensioni consentono di mostrare insieme all’annuncio di testo AdWords, recensioni ricevute da parte di terzi utenti e consentono agli utenti di identificare i risultati con feedback positivi incrementando notevolmente il CTR. Tuttavia per poter essere pubblicate, le estensioni di recensioni devono necessariamente rispettare alcuni criteri:
    • Devono essere effettuate da utenti in forma gratuita senza quindi essere retribuite in alcun modo (sconti, premi etc)
    • Devono necessariamente essere recensioni rivolte unicamente all’azienda sponsorizzata e non a singoli negozi di una catena ad esempio.
    • Devono essere inserite in siti web autorevoli o di proprietà del cliente che effettua la recensione, pertanto, non possono essere inserite recensioni provenienti dal sito web dell’inserzionista

Con questo tipo di estensione gli inserzionisti saranno in grado di distinguersi tra i risultati a pagamento ed organici pertanto è consigliabile utilizzarla ogni volta che si presenti l’occasione.

  • Rapporto sulle estensioni automatiche: le estensioni automatiche di Google AdWords, offrono all’inserzionista la possibilità di far scegliere autonomamente al motore di ricerca, il tipo di estensione migliore per una determinata query di ricerca oltre a quelle manuali precedentemente trattate, anche alcune altre opzioni, tra cui le visite precedenti al sito effettuate dagli utenti, gli apprezzamenti social (+1) e le valutazioni del venditore e dei consumatori.

Come per tutte le altre automazioni offerte da AdWords è sempre consigliabile monitorare il rendimento delle estensioni automatiche, in quanto, nel caso in cui non generassero dei buoni risultati, sarà possibile procedere con la loro rimozione.

COME ANALIZZARE LE PERFORMANCE DELLE ESTENSIONI ADWORDS

Una volta scelto il tipo di estensione da integrare nella strategia SEM è consigliabile analizzare l’andamento delle singole estensioni e valutare se contribuiscono o meno al raggiungimento degli obiettivi prefissati con le campagne a pagamento AdWords.

Per poter analizzare il rendimento delle estensioni, occorre accedere a livello di campagna, gruppo di annunci o parole chiave e selezionare il tasto “segmenta – tipo di clic”. Segmentando i dati per tipo di clic, sarà possibile per l’inserzionista osservare quante impr e clic ha ricevuto la singola estensione quando era idonea alla pubblicazione, con i relativi dati di CTR, Cpc, Pos. Media, Conversioni etc etc e nel caso in cui una o più estensioni non raggiungessero gli obiettivi desiderati, sarà possibile procedere con la relativa modifica o la rimozione della singola estensione.