Google AdWords: guida alle domande giuste per iniziare la tua campagna

By 23 settembre 2016blog
Google Adwords Guida

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Prima di farti conoscere, conosci te stesso

Ti sei mai chiesto qual è l’ingrediente segreto di una campagna AdWords che raggiunge ottimi risultati?

Il trucco è che non devi iniziare da Google AdWords. Infatti, prima ancora di aprire un account, è necessario porsi le domande giuste, che permettano di sfruttare gli strumenti adatti all’interno della piattaforma.

In questa guida troverai una lista di domande che ti renderanno consapevole della migliore strategia da attuare, per centrare l’obiettivo della tua campagna AdWords.

Prima di iniziare la tua campagna su Google AdWords, chiediti chi sei e qual è il tuo obiettivo di business. Chiaramente, per tutti l’obiettivo principale è quello di vendere, ma individuare il tuo business core e il tuo posizionamento sul mercato rispetto ai concorrenti, ti faciliterà nella stesura di una strategia comunicativa, comprensiva di tutti gli ingredienti necessari al raggiungimento del successo.

Prima Fase: guida alla scoperta del cliente ideale

Costruisci il tuo piano di marketing definendo nel dettaglio la persona che rappresenta il tuo cliente ideale.

Chiediti:

  • Quanti anni ha il mio cliente? E’ maschio o femmina?
  • A quale categoria sociale appartiene?
  • Conosce già il mio prodotto?
  • Se lo conosce, come si comporta solitamente per ottenerlo?
  • Che lingua parla?
  • Dove si trova?

Rispondere a queste domande, ti permetterà di impostare la campagna entro le zone geografiche frequentate dal tuo target, impiegando uno stile comunicativo capace di catturare istantaneamente la sua attenzione e trasmettere il messaggio nel modo più chiaro ed affine possibile al suo modo di pensare.

Supponiamo che tu gestisca un hotel a 3 stelle di Rimini. Molto probabilmente, il  tuo cliente ideale sarà una famiglia di 4 persone in grado di acquistare un pacchetto vacanze a pensione completa.

Con molta probabilità, le famiglie con bambini sono in cerca di una struttura alberghiera convenzionata con una spiaggia facilmente raggiungibile e, perché no, attrezzata con giochi per bambini. Ulteriori punti di forza potrebbero essere la presenza di una piscina e di un servizio di animazione, in grado di offrire una ricca programmazione di eventi ed attività all’interno della struttura.

Essendo le famiglie un target economicamente ideale per il tuo hotel, gli  annunci su Google AdWords sottolineeranno questi aspetti del servizio offerto.

Seconda Fase: guida alla scoperta del cliente da evitare

Spesso le strategie di marketing si concentrano esclusivamente sul target di riferimento, trascurando una fase della pianificazione altrettanto necessaria. Delineare il tuo peggior cliente ti permetterà di incrementare il ROI della campagna, evitando di sponsorizzare il prodotto o servizio ad un pubblico poco remunerativo.

Chiediti:

  • Quale tipologia di cliente porta meno profitto al mio business?
  • Quali sono le caratteristiche del mio prodotto che considera?
  • Quali mezzi di comunicazione predilige?

Rispondere a queste domande, ci permetterà di delineare una persona che dovremo tenere a mente quando impostiamo le campagne su Google AdWords.

Ritornando all’ hotel di 3 stelle a Rimini, potrebbe essere meno conveniente catturare l’attenzione di giovani coppie o di ragazzi, in cerca della stanza più economica e del solo pernottamento. Pertanto, anche se l’hotel si trova vicino a discoteche e pub, eviteremo di comunicarlo. Inoltre, il tono della nostra comunicazione sarà meno giovanile e più orientato a famiglie. Lo scopo, in questa fase, è delineare una comunicazione non attrattiva per questa tipologia di cliente.

Terza Fase: guida il cliente all’interno del sito

E’ importante tenere a mente che, per ottimizzare al meglio il rendimento delle campagne AdWords, è importante studiare la comunicazione sul sito web, per far sì che sia coerente con la tua strategia adottata negli annunci.

I bisogni sollevati nelle campagne, devono trovare risposta anche nella pagina di destinazione scelta.

Per poter verificare che ogni elemento ed informazione sia al posto giusto, chiediti:

  • Le pagine che utilizzerò come destinazione, sono pertinenti con il contenuto degli annunci?
  • Rispondono chiaramente al bisogno dell’utente?
  • Sto invitando l’utente ad una particolare azione?
  • Per compiere tale azione, quanti clic deve effettuare l’utente?

In questo caso, l’obiettivo è quello di fornire al visitatore le informazioni che molto probabilmente sta cercando e accompagnarlo con pochi e semplici passaggi alla conversione.

Riferendoci all’ hotel di 3 stelle, sarà utile riportare informazioni ed immagini sui servizi  promessi negli annunci (spiaggia convenzionata, piscina ed eventi organizzati dall’animazione). Inoltre, per poter ulteriormente incentivare le famiglie ad acquistare un soggiorno con pensione completa, fornire informazioni su eventuali promozioni del mese potrebbe risultare utile.

Successivamente, quando l’utente si riterrà soddisfatto delle informazioni raccolte, accompagnalo a contattarci per prenotare il suo soggiorno, mostrandogli in evidenza un pulsante “contattaci”.

Quarta fase: crea la campagna AdWords e monitorala

E’ importante ricordare che, nonostante la strategia comunicativa sia corretta, non è mai definitiva. Dopo l’avvio della campagna, sarà necessario riadattarla e migliorarla, sulla base delle riposte degli utenti.